Ago 13 2010

Guida agli spot di Savona- Il Green

Scritto da Gabry sotto Surf

Seconda puntata di questa rubrica, con protagonista lo spot centrale di Savona, creatosi con la funesta alluvione del 1992 e surfato per la prima volta da me due giorni dopo.

COME ARRIVARCI: dal casello autostradale di Savona, seguite per l’Aurelia e giunti lì, prendete a sinistra per “centro” o “porto”; passato il primo tratto con cantieri e il “Famila”, vi troverete alle “Fornaci”, con la passeggiata a mare. Dopo la passeggiata, troverete un’incrocio , a questo punto , svoltate a destra in una via senza uscita e giunti vicino alla pizzeria, il “Green” appunto, parcheggiate…siete arrivati!

LO SPOT: in reltà il Green si divide in due spot, a levante del molo, alla foce del fiume Letimbro, c’è l’omonimo spot, mentre a ponente troviamo “Gli Arci”, dal nome degli stabilimenti balneari prospicienti. Entrambi i lati danno il meglio con mareggiate da sud ovest e sono praticabili anche con mare attivo. Il Letimbro è stato per anni uno spot di prima classe , fino a quando il comune ha deciso di  recuperare lo spezzone di ponte distrutto dall’alluvione. Purtroppo ciò che alzava le barre liquide era proprio la differenza batimetrica fornita dal rudere, senza il quale manca quella altezza e precisione famosa per questo spot. Intendiamoci, si surfa ancora bene ma, dopo dopo un take off impegnativo, occorre superare un sezione lente e franosa , prima di buttarsi nell’insidioso inside. Un discorso a parte meritano le uscite fatte dopo abbondanti piogge , che gonfiano il fiume e portano banchi di sabbia che creano tubi perfetti anche con onde piccole, ma che durano purtroppo pochi giorni. Il fondale è sabbioso, sicuro e adatto anche ai neofiti.Potete uscire gettandovi dal molo, ma è un poco pericoloso, quindi conviene gettarsi dalla spiaggia , proprio a fianco del fiume, fgacendo attenzione alla risacca molto potente. L’onda è prevalentemente destra, ma la sinistra, per quanto breve , può riservare tubi di buona misura. Per uscire, la cosa migliore è puntare dritto il fiume, poichè quello è l’unico punto in cui non si forma risacca, e si arriva in spiaggia cavalcando una morbida schiuma.

A ponente “Gli Arci” riservano una onda corta e potente, prevalentemente da short e boogie, talvolta tendente al close out. Nei giorni grossi preparatevi ad una serie di duckdive per poter uscire sulla line up! L’onda può essere destra o sinistra, con una partenza ripida e una faccia potente, ideale per air e manovre radicali.Per entrare, aspettate il set giusto e gettatevi in fretta  circa 10 metri dal molo, sfruttando lo stesso come riparo.Per uscire ci vuole un poco di perizia , perchè la risacca tende a spiaccicarvi sulla battigia! Aspettate la calma e dirigetevi dritto davanti ai bagni, dove la risacca è minore ed il fondo sabbioso, e levatevi da lì molto in fretta.Non avvicinatevi al molo, perchè sul fondo ci sono grossi e pericolosi massi!!

LOGISTICA: siete in centro, quindi nessun problema per nutrirsi o altro! Se avete bisogno di materiale, potete andare al Surf Shop Savona, dove Gabriele potrà aiutarvi o affittarvi tavole e mute! Basta prendere la via che risale il fiume sulla sinistra , Corso Ricci , ed al terzo semaforo, in prossimità dei carabinieri, girare a destra , poi sinistra, incrocio e sinistra: davanti a voi il negozio!

PERICOLI: qualche furtarello, quindi chiudete le auto!In mare a parte i massi dagli Arci e la corrente dal fiume, no problem! Occhio d’estate ai bagnanti ed alle boe, purtroppo il proprietario degli “Arci” potrebbe rompere un poco, ma solitamente si rassegna in fretta!Talvolta è un poco affollato, occhio a principianti e SUP, ma basta mantenere un profilo basso e non ci sono problemi.D’inverno il fiume può essere parecchio freddo ed il vento insopportabile , quindi coprite la testa. Occhio anche alla capitaneria di porto, che se aizzata dai bagnanti, può fare brutte sorprese.

Direi che è tutto, sotto trovate il link alla webcam puntata sul Letimbro , per un veloce ricontro della situazione! STAY WET!!! 

http://www.savonameteo.com/WEBGS/ST.html

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Ago 11 2010

Pillole di saggezza - Sant’Agostino

Scritto da Alessia sotto pillole di saggezza

“Il mondo è un libro, e chi non viaggia legge solo una pagina.”

Sant’Agostino

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Ago 06 2010

Frasi celebri del surf

Scritto da Gabry sotto Surf

Rick: “allora è qui che lavori, Turtle ?”

Turtle:”Solo quando non ci sono onde, Barney, perchè qui quando ci sono le onde nessuno lavora!”

                                                              dal film “North Shore”

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Lug 29 2010

Guida agli spot di Savona - ACQUE CALDE di ZINOLA

Scritto da Gabry sotto Surf

Cominciamo qui una nuova rubrica del sito, con l’intenzione di essere utili ai fratelli surfisti che vogliono scoprire le potenzialità della nostra città. Ritengo giusto iniziare con il mio “home spot”, appunto le Acque calde. Esse si trovano al limitare occidentale di Savona e segnano il confine con il comune di Vado Ligure. Il nome è dovuto proprio al fatto che la temperatura dell’acqua è sempre costante sui 37 gradi, essendo pescata al largo ed utilizzata per raffreddare le turbine dell’adiacente centrale elettrica. Tranquilli, la qualità dell’acqua è buona, visto che la stessa passa in tubature esterne e non viene assolutamente contaminata!

COME ARRIVARCI: se state arrivando in autostrada, è molto semplice: uscite al casello di Savona, prendete per Zinola e seguite le indicazioni per il “centro sportivo di Zinola”, quindi giunti nel paesino, prima della chiesa, svoltate a sinistra. Il parcheggio è ampio e troverete sicuro posto (che gufata!) quindi scaricate l’attrezzatura, ma occhio a nascondere bene i valori, qualche furtarello è successo. A questo punto attraversate il parchetto e, giunti sulla spiaggia, dirigetevi a destra verso il molo del fiume.

LO SPOT: l’onda rompe su sabbia con fondo roccioso solo vicino ai moletti, quindi è ok anche per i principianti. Occhio solo alla corrente forte del fiume in uscita, che può intimidire i neofiti. Conviene sempre entrare in acqua ad est del moletto del campeggio, dove la corrente non arriva e il fondale è sicuro, poi nuotare verso il largo e decidere la posizione corretta. Lo spot rompe in diversi punti a seconda della swell e di norma se la mareggiata è grossa ci si posiziona a ridosso del pontile mozzato, oltre la punta, ed in questo caso le onde sono prevalentemente destre e lunghe, con il primo pezzo su fondale basso e sabbioso, che le rende tubanti e veloci; superata questa sezione invece, diventano più lente e morbide, con una risacca potente a ridosso del campeggio. Attenzione, nella stagione estiva, a boe, bagnanti e corde della corsia per natanti. Con mareggiate poco potenti, sono meglio le ondine regolari che nascono davanti al campeggio, stavolta sinistre, e che finiscono nel fiume o nella piccola spiaggetta accanto al molo. Attenti alle pietre sul fondo, consigliati i calzari anche in estate! Occhio anche a non essere pescati da qualche zelante pescatore dilettante.

Per uscire, no problem con poca onda, mentre con mare grosso conviene farsi portare dentro il fiume dove non c’è risacca e salire sul molo ovest, riguadagnando la spiaggia dalla punta dello stesso. A destra dell’uscita dalla spiaggia si trova una doccia funzionante anche in inverno, FREDDA, in cui sciacquare tavole e mute.

Logistica: Zinola è piena di posti dove nutrirsi, bar, società e negozi di alimentari, tutto senza spostare l’auto e nei sabati d’inverno potete assistere al palazzetto ad una partita di hockey in line dello Skating Club Savona, ve lo consiglio, è intuitivo e divertente!

PERICOLI: veramente pochi, il fondale è buono, i moli lontani e di norma non c’è un gran affollamento. Pochi e limitati ai soliti “soggetti” i casi di localismo e con un saluto e un poco di buon senso non avrete problemi. Tecnicamente, essendo la foce di un fiume, la balneazione sarebbe vietata, quindi se vedete la capitaneria di porto cercate di mimetizzarvi fino a che non saranno andati via.

Con questo è tutto, e se capitate qui e vedete il mio Volkswagen verde e bianco, tipo Fillmore di Cars, venite a salutarmi  e se avete ulteriori domande, sarò lieto di aiutarvi!

Aloha e ci vediamo alle Acque!!!

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Lug 20 2010

Frasi celebri del surf

Scritto da Gabry sotto Surf

La grande mareggiata da sud, estate 1962. Dei tempi passati ricordo un vento che soffiava attraverso i canyon, era un vento caldo chiamato Santana, che portava con sè il profumo di terre tropicali. Aumentava di intensità prima del tramonto e spazzava il promontorio. Io ed i miei amici spesso dormivamo in macchina sulla spiaggia e il rumore del mare ci svegliava. E così all’alba sapevamo già che sarebbe stata per noi una grande giornata.

                                                                                                   “Un mercoledì da leoni”

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