Archivio per settembre, 2008

set 26 2008

Torna l’Hockey in line

Pubblicato da sotto Hockey

Si avvicina sempre più l’inizio delle attività per lo Skating Savona. I lavori nella pista di casa sono quasi ultimati e la data di consegna del quattro Ottobre sembra possa essere rispettata!

Alcune notizie da “radio spogliatoio”: il parquet in pista sembra valido, ma non si capisce perchè siano state tolte le curve e messi gli angoli! Le righe finalmente sono a regolamento ed il tetto non è più un colabrodo.

News dal mondo: i nostri “amici” del Pianezza pare abbiano sciolto la squadra!!! Non si hanno notizie nemmeno dei simpatici amici del Busto Arsizio, il cui sito non viene aggiornato da Aprile ( subito prima della sconfitta subita ad opera nostra!)

Gli allenamenti dovrebbero cominciare il sei di Ottobre previa comunicazione.

Ultima news : il prode attaccante Paolo Anthoine convolerà a nozze l’undici di Ottobre! Da quest’anno un nuovo giocatore per la partita Scapoli vs. Ammogliati!

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set 18 2008

Il primo video del team di skimboard !

Pubblicato da sotto Surf

Eccolo finalmente il primo video del team di Savona: per vederlo basta andare su You Tube e digitare il magico manta “gabriele monaco skimboard”, e potrete apprezzare gli atleti liguri durante una session di allenamento nello spot di “lido”. Certo, le condizioni non erano ottimali per la mancanza d’onda e il forte vento di tramontana, ma le potenzialità dei ragazzi si notano! Visto che non ho ancora pubblicato le foto della tavola Varua, qui avete l’occasione di vederla all’opera utilizzata dal proprietario, alias il “guru”.

Girato in fretta e furia dal grande “Bocco” e mixato da Andrea e Luca, nei suoi cinque minuti circa rende l’idea di alcune manovre tipiche dello skim e ironizza su alcune altre!
Non perdetevi la chicca finale!

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set 03 2008

Board test:VARUA SKIMBOARD

Pubblicato da sotto Surf

Ecco una nuova rubrica, la prova di una tavola da surf, o come in questo caso, da skimboard.
In più di vent’anni di skimming ho provato centinaia di tavole di ogni foggia e materiale, dai legnoni autocostruiti al costosissimo carbonio, e piano piano si è fatta più forte l’esigenza di una custom board fatta appositamente per il mio stile, così è cominciata la ricerca di uno shaper che potesse accontentarmi senza dover firmare cambiali. E’ stato l’anno scorso alla tappa del Med Tour di Cannes che ho potuto provare una Varua e vedere di persona un prodotto rifinito bene e solido.
Avendo quest’estate ucciso due delle mie tavole, la necessità di una nuova si è fatta impellente e preso contatto con Varua, nella persona dello shaper Gilles Guidarini, mi sono subito trovato a mio agio e deciso il tipo di shape ed il materiale, ho finalmente prenotato la mia magic board!
Da quel giorno è passato ormai un pò di tempo perchè con la nascita di mia figlia tutto il resto è stato rimandato ma finalmente il primo di settembre mi sono recato, con tutta la famiglia, a Cannes per ritirare il gioiello. L’atelier di Gilles è un poco fuori città, in un ambiente bucolico e quando siamo arrivati lui stava resinando uno splendido quad che qualcuno presto si godrà: infatti Varua produce surfboard, skimboard e skate di alto livello e tutti completamente HANDMADE, niente produzione di massa ma ogni pezzo è unico.
Gilles ha 36 anni, due figli e la mia stessa passione per il mare ed il waveriding: è facile, grazie all’inglese, abbattere le barriere di nazione e lingua e capirsi subito al volo! Dopo un tour nelle fasi di costruzione di una tavola ed un buon caffè, ecco apparire la mia tavola!!! Come d’accordo lo shape è tirato ed i bordi (rails) sono affilati per una migliore tenuta sull’onda: a me piace surfare e non mi importa di sacrificare le manovre tipo skate, voglio potenza e velocità. Il pane interno o blank è della U.S. Blanks, che dopo la scomparsa di Clark foam, è leader nel settore e garanzia di qualità, mentre il guscio esterno è in Epoxy, quindi duraturo e leggero.
Completa il tutto una finitura colorata molto “seventies” con glassato il mio logo pitturato a mano con maestria da Gilles stesso. A questo punto ho potuto scegliere tra una vasta gamma di pads che lui stesso ha poi posizionato.
Un giretto ancora fra le tavole e qualche consiglio sugli spot dei dintorni ed è giunto il momento dei saluti, un arrivederci alla prossima tavola, che sarà una surfboard egg sui 7 piedi quad o single fin. Si sa … chi trova una shaper …spende un tesoro!!!
Prova: il giorno dopo una lunga battigia e un’ondina di risacca mi davano la possibilità di un buon test: già fuori dalla sacca si notano le diversità dalle tavole industriali a cui ero avvezzo. Lo spessore è notevolmente minore e la leggerezza della tavola è evidente, la coda non fish ma round promette una tenuta migliore ed i rails acuti incutono timore, tutto sembra orientato alla velocità. Giunto finalmente il momento del primo lancio, emozionato come un bimbo a Disneyland, corro, lancio su poca acqua e noto subito che il forte vento non disturba il take off; metto subito il piede dietro sul pad e la tavola accelera nonostante sia proprio su un velo d’acqua invisibile, poso il piede avanti sull’archbar e mi sento spinto avanti tipo turbo, oso un side slide e mi trovo tre metri oltre la risacca e la tavola continua la sua spinta: allora nei video non sono extraterresti ma hanno solo buoni materiali!
Passa un’ora e mezza e tento tutto il mio repertorio da onda piccola e, credetemi, mi stupisco della facilità con cui mi entrano tricks di solito difficili se non impossibili, come reverse 360 o 180 airs!
In ultima analisi, vi consiglio vivamente, se siete intenzionati a progredire nello skim, di affidarvi a una persona che possa esaltare le vostre caratteristiche con un prodotto superiore a quello che circola in Italia ed ad un prezzo comunque accettabile.

Inoltre cliccando sull’icona commenti sotto questo articolo potrete leggere anche il test effettuato da Andrea “Harlock” Salzano, atleta di punta del team savonese Onda d’Urto.

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