Esopianeti: Terre extraterrestri

La Terra non è l’unico pianeta che può ospitare la vita e senza ombra di dubbio ce ne sono altri.

L’universo è come un campo seminato a miglio ed è impossibile che ve ne cresca una sola piantina.

Grazie a i telescopi spaziali come Hubble e Keplero ne abbiamo già scoperti più di 600.

Gli esopianeti sono importanti dal punto di vista scientifico, quindi per la possibile vita, ma anche dal punto di vista del nostro futuro perché ci potremmo stabilire in uno di quei pianeti sconosciuti.

Ovviamente, come in tutte le cose, ci sono i pianeti più adatti alla vita o a un possibile insediamento e quelli meno.

Tecnicamente tutti i pianeti al di fuori del Sistema Solare sono esopianeti, ma principalmente noi intendiamo quelli dove un giorno potremmo insediarci e considerare una seconda Terra, se quest’ultima non ci sarà più.

Ma dalla parte scientifica c’è anche la possibilità che in tempi più vicini potremmo trovare la vita una cosa affascinante, ma potrebbe essere anche non gradita.

Ma sono solo ipotesi, però molti degli esopianeti più affascinanti e studiati sono più grandi della Terra.

Ora ve ne presento alcuni:

Proxima b

Trappist-1 e

Gliese 667 Cc

Kepler 442 b

Kepler 1229 b

Trappist-1 f

Kapteyn b

Kepler-61 f

Kepler-186 f

Trappist-1 g

Questi pianeti sono tutti potenzialmente abitabili, ma non ci sono solo questi.

Quelli riportati in alto sono solo quelli più interessanti.

Comete: rocce intergalattiche

Le comete sono… spazzatura della spazzatura!

Sì, le comete si sono formate dagli avanzi della materia usata per formare i pianeti e i pianeti sono fatti con gli scarti del Sole.

Le comete possono essere periodiche o non.

Le periodiche si indicano con il numero (1, 2, 3, 4, 5, cioè la sequenza con cui sono state scoperte) e con una P maiuscola che sta per periodica, ad esempio 1P/Halley che è la cometa di Halley cioè la prima cometa periodica che abbiamo scoperto.

Invece le comete non periodiche sono comete con eccentricità orbitale superiore a 1 e quelle per cui non si sono mai osservate due perieli.

Ma un’eccezione c’è sempre: la cometa 153P/Ikeya-Zhang è l’unica cometa ad orbita lunga (cioè 366 anni) che è stata avvistata due volte e per questo è diventata periodica.

Le comete non periodiche si indicano con C/.