La corsa alla Luna è decisamente più affollata dell’ultima volta… Cina, India, Israele, società private e già che ci siamo mettiamoci anche Amazon!
Chi più ne ha più ne metta!
Dopo i successi della SpaceX e delle varie agenzie spaziali il creatore di Amazon, che non voleva essere escluso ha detto: “Perché no? Proviamoci anche noi!” e ha ideato Blue Moon, che, con un aspetto molto simile al LEM dell’Apollo 11, dovrebbe allunare e fondare una base per l’umanità dove stabilirsi… solita musica, si spera che se il design è similissimo a quello dell’Apollo 11, la tecnologia al suo interno sia ben più sofisticata.
Quindi con l’agenzia spaziale privata Blue Origin (di cui il creatore di Amazon è proprietario) Amazon lancia una sfida per conquistare la Luna e ha messo una data di scadenza: il 2024.
Questa storia mi è famigliare… un tizio famoso che impone una data di scadenza davanti a tutti per arrivare sulla Luna per primo partendo da zero…
Forse è il remake della storia dell’Apollo? Sì! Esatto!
Ma non tutti sono felici per questa idea che ha ispirato il multi miliardario… la SpaceX non è d’accordo: anche loro puntano alla Luna e un concorrente in più non è quello che ci vuole!
Presto scopriremo di più


wow! ma deve essere proprio ricco sto tizio di amazon! ci vorrà un bel po’ di tempo per spedire i pacchi dalla Luna a noi… 🙂 certo che è proprio strano andare sulla luna come dipendente amazon….
A me va bene, basta che non debba traghettare i pacchi dalla Terra alla Luna (chissà magari ha preso ispirazione da Jules Verne)