Dic 05 2016

Killerwhales Savona vs. Draghi Torino 2-5 Le Pagelle del Cap

Scritto da sotto Hockey

Finalmente è iniziata la stagione hockeistica 2016/17, con un sacco di novità, non ultima il cambiamento da campionato promozionale a vera serie agonistica, denominata “C”. Dopo il rinvio della partita contro il Valle Pellice per il meteo avverso, ecco la prima prova per il team savonese, contro una squadra di alto livello.

Ecco le pagelle:

Taraschi: grande prestazione del “giallone”! Con una percentuale di parate vicina al 90%, ha tenuto a galla la squadra per quasi tutto il match e non ha particolari colpe sui goal subiti: 8

Semenza: s.v.

Vicidomini: qualche peccato di inesperienza, ma fondamentalmente ha tenuto bene il campo; qualche problemino di piazzamento ma una buona personalità e qualche ottimo spunto offensivo: 6

Esposito: una gradita sorpresa, senza essersi allenato e dopo molto tempo lontano dalle piste, dimostra di non aver perso lo smalto di un tempo, seppur con minore incisività: 6 e mezzo

Giacchè: unico vero giocatore in mezzo a tanti amatori, ha nel suo repertorio posizione, stickhandling e fisicità, sicuramente il migliore dei nerofucsia: 8

Parodi: una bella prestazione, coronata da un goal (l’altro lo ha messo a segno Giacchè) e da tante belle giocate offensive, a riprova della sua vocazione più rivolta al concretizzare che al bloccare gli avversari: 7

Monaco: qui iniziano le dolenti note, come al solito macchinoso e poco lucido: 4

Lavagna: il suo vero avversario sembra essere lei stessa, visto lo sguardo allucinato ad ogni cambio, in realtà poi in pista si destreggia discretamente, facendo solo pochi errori in marcatura e difettando solo di un poco di velocità: 5

Sokolova: un poco sperduta, non trova spesso la posizione e subisce un poco la velocità degli avversari, ma mette un impegno esemplare in ogni cambio in cui viene chiamata: 5

Anthoine: abbandonato da s0lo in attacco, fa il possibile per arginare gli avversari e tentare qualche sortita contro il goalie piemontese, ma senza troppa fortuna. Un buon primo tempo alza le sue quotazioni: 6

Giachero (Ponch): un secondo esordio per il veterano del Savona, sicuramente positivo anche se ancora con qualche ombra, dovuta più alla mobilità ed al nuovo sistema di gioco: 5 e mezzo

Gutierrez: mandato al macello nella linea più debole, ci mette poco tempo ad entrare nel vivo del gioco, dimostrando coraggio e testa, seppur con ancora qualche problema di troppo nel pattinaggio, ma ottimo prospetto: 5

Contenta: s.v.

Calleri: s.v.

Allenatore Ranes: prova di tutto, ma il materiale è quello e le magie sono finite: 6

Arbitro: oggettivamente valido, in realtà è il regolamento che in alcuni casi andrebbe rivisto, come nel caso dei colpi di bastone al volto involontari, che mi pare tuteli poco gli atleti.

La novità di questo campionato per il sito è che avete fino al mercoledì per votare nei commenti il vostro migliore in campo, che verrà comunicato al giovedì!

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Nov 07 2016

Pinna longboard Turbo unnel

Scritto da sotto Surf

20161107_184827Alcuni anni fa ero abbonato alla defunta rivista americana “longboard Magazine”, e nelle pagine finali, per intenderci quelle delle pubblicità , campeggiava sempre questo riquadro che mostrava una bizzarra pinna con una specie di tubo venturi a metà lunghezza , che prometteva più controllo , velocità e migliori noserides.  Con nella mente la sicurezza della bufala , lo sguardo però si soffermava sempre lì !

Arrivando ai giorni nostri, su un mercatino surf di facebook, scorgo un annuncio di vendita di alcune pinne, tra cui spicca proprio una Turbo, al modico prezzo di 25 euro…come posso resistere! Alla fine , oltre alla pinna , conosco anche un simpaticissimo surfer di Roma, che me la recapita dritta a casa. All’arrivo la scarto tipo regalo di natale in anticipo, e , a prima vista mette un poco  di soggezione , vuoi perchè da 10 pollici, vuoi per questo tubone tipo venturi giusto in mezzo che fa tanto flash Gordon.

Decido di montarla sul mio Tudor 9’6, lasciando le sidebites , e la metto li aspettando una mareggiata di un certo spessore, salvo poi utilizzarla anche su una con onde che non spingono un granchè, fino ai giorni scorsi, quando finalmente una bella swell autunnale colpisce la costa ligure, regalando onde potenti e ben formate.

Così mi dico: ok, giorni ideali per trasformarmi in Capitan Turbo!!! Mi butto su quelle che sembrano onde sul metro e mezzo  buono, forse di più, ed  al primo takeoff, nonostante sia molto ripido e scavato, sento che la tavola reagisce bene e assolutamente tiene il bordo con fermezza; arriva poi il momento di curvare e il cutback risulta fluido e preciso anche su un bel paretone verde! l’ultimo test è quello del noseride, e vista la qualità dell’onda è sicuramente probante: forse è solo una sorta di effetto placebo, ma effettivamente sembra rallentare meno quando protrai la permanenza sul nasone della tavola , e tende ad affondare meno anche quando insisti un poco di più o provi gli hang ten.

in definitiva , ho deciso di tenere montata quella , e, forse non era quella sorta di gimmick che sembrava sulla pubblicità molto anni ottanta della rivista, e se non offrisse anche tutti i benefici promessi, assolutamente non ha controindicazioni di nessun genere… quindi , chiamatemi Capitan Turbo!

Aloha

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Lug 09 2016

Tavola Westside Hot Rod 5’0-22-2 3/8

Scritto da sotto Surf

20160502_173206Questa è una di quelle belle storie del surf, fatta di amicizia e onde, una di quelle partorite nelle attese fra un set ed un altro , e sviluppate nei periodi di piatta mediterannea .

Ormai da un decennio principalmente surfo con tavole oltre i 9 piedi, ma ci sono quei giorni particolari , in cui la riva è troppo vicina o le onde troppo tubanti  per un transatlantico di tre metri con un leash altrettanto lungo, ed è allora che sfodero qualcosa di retro tipo fish sui 5 piedi e fischia. Durante un viaggio  in Australia però, mi sono innamorato del minisimmons e la voglia di averne uno non mi ha più lasciato. Quando poi scopri di avere nella tua crew uno shaper, non puoi non chiedere a lui consiglio: e qui nasce questa tavola, con Alessandro “Joy” Raggi di West Side Surfboard di Andora, che si offre di shaparmi qualcosa di unico. Dal classico minisimmons allora, passiamo a qualcosa che mantenga quello spirito, ma sia più fruibile sulle mie onde: lavoriamo quindi su volume ( ben 38 litri!) , forme e bordi. Decidiamo di partire dall’outline del mio fantastico bodyboard Cavin Yap standup, testato su tutti gli spot , visto che voglio innanzitutto avere una tavola facilmente trasportabile anche in scooter. Da qui il classico moon tail impreziosito da rinforzi in legno sugli spigoli, ed il nose tronco, anche lui con un tocco ligneo veramente di sapore vintage, come piace a me. Optiamo poi per un set up quad, con possibilità di montare solo due pinne keel classiche da fish o un quad di tipo moderno, con un particolare lavoro sui rail , vera chicca di questo gioiellino. In ultimo , una bella resinatura pigmentata verde che ricorda il mio volkswagen T1 del 63, ed un iconico logo con un bell’hot rod stile fifties.

La tavola risulta molto ben bilanciata e, nonostante la lunghezza ridotta , parte su tutto , anzi, da il proprio meglio  su onde ripide, basta avere l’accortezza di caricare bene sul piede davanti. I bordi tengono veramente alla morte anche sul ripido tubante, ed, in configurazione quad, gira come una tavoletta da competizione. Persino gli aerial risultano facili, pure ad una capra come me, e la resinatura “blindata”  rinforzata in biassiale sul deck lo salva nelle risacche per cui è stato ideato.

In definitiva , devo ringraziare Ale per avermi costruito questa magic board , nonostante gli avessi chiesto cose assurde , e per  averci messo tutta la sua esperienza facendo un lavoro stupendo specie sui bordi e sulle finiture.

Aloha

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Mar 21 2016

Skating Club Savona vs. Hot Wings Milano 5-4

Scritto da sotto Hockey

Eccoci per le Cap-pagelle riguardanti la stupenda vittoria di ieri 20 marzo 2016!

Taraschi: grandioso, solo una piccola incertezza sul primo goal. Toccato duro , si alza rapido e si vendica come ai vecchi tempi…Luca for president!!..ah…lo è già!!:9

Semenza: pur non giocando, risulta utilissimo dirigendo i cambi e un premio speciale per aver inventato la Penty dance…Guarda su , gomito su ,tutti a terra!!! La hit dell’estate: 9

Gambarotta: ottimo in chiusura, innervosisce a puntino gli avversari e diventa importantissimo negli special teams:8

Vicidomini: ottima prestazione del rookie nerofucsia, chiude benissimo gli spazi e cerca di proporsi in attacco, manca solo il tiro:7

Romero: vero valore aggiunto , ordinato e talentuoso, segna e da assist:9

Monaco: gioca ad una mano sola per un infortunio, cambiando intelligentemente ( per quanto lo consenta la limitata capacità intellettiva) modo di giocare…segna , e questo basta:6 e mezzo

Ranes: come sempre una sicurezza…anche nei fightings!!!Segna e difende, si fa rispettare in campo e scatena la rissa finale:9

Parodi: subisce un sacco di falli non fischiati, ma tiene duro e solo una svista arbitrale gli nega il goal meritato:8

Caviglia: bene fino a quando non affiora un poco di stanchezza, serve maggiore incisività nelle conclusioni, ma sta ritornando a buoni livelli:7

Bozzolino: grande impegno, forse troppo, perchè va in panca due volte! ottimo in interdizione, meno in fase conclusiva dove proprio non vede la porta:7

Lavagna: pochi cambi, ma tiene bene e lascia così riposare i titolari! Sempre pronta, occorre tenerla a bada durante la rissa:7

Arbitro: in definitiva arbitra discretamente, pur facendosi scappare un poco la partita di mano nel finale:6 e mezzo

Pubblico: vero motore della squadra, merita questa spettacolare vittoria:10

Ora il campionato si ferma per la pausa Pasquale, ci rivediamo tra 15 giorni!

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Mar 15 2016

Torre Pellice vs. Skating Club Savona 12-2

Scritto da sotto Hockey

Le CapPagelle!!!

Taraschi: un rientro con il botto per mr.President, che non è bastato per vincere, ma almeno ha mantenuto il passivo in termini accettabili. Quando non si allena para meglio!:9

Semenza : entra solo negli ultimi minuti e con risultato ampiamente compromesso, ma non ripete la stupenda prestazione della partita scorsa.:5

Monaco: almeno stavolta ha una parziale scusante, anche se il vero problema non è la mano rotta, ma il cervello bacato:3

Vicidomini: anche lui non brilla, spesso perde la posizione , l’equilibrio, la trebisonda e qualche capello:5

Parodi: non impeccabile, si sposta sempre a marcare l’uomo dell’altro difensore, dimenticando il proprio, ma almeno qualche scorribanda pericolosa in attacco la fa:5

Bozzolino: come per Vicidomini, evidenzia problemi di posizione, oltre a quelli psicologici già noti, buono l’impegno:5

Sokolova: a parte che tenta di far goal al proprio portiere, incidentalmente anche il marito, fa fatica a coprire su avversari molto mobili e non ha vere occasioni da goal: 5

Rota: molto meglio , come mobilità , ancora non capisce bene lo schema di gioco dei compagni, sempre che ne abbiano uno…:5

Lavagna: impavida, forse incosciente…anche lei problemi in copertura, ma sta migliorando piano piano:5

Arbitro: senza infamia ne lode, una partita sinceramente facile da dirigere:

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