Feb 10 2020

Killerwhales Savona vs. old Style Torre Pellice 0-2

Scritto da sotto Hockey

Si è disputato sabato il primo incontro casalingo della compagine savonese , nel campionato nazionale di serie C. purtroppo per i padroni di casa ,il risultato ha favorito gli ospiti, a segno con Pirotto ( ex del Savona) nel primo tempo, e al raddoppio nel finale quando, in un ultimo disperato tentativo, le orche avevano tolto il portiere per schierare 5 attaccanti.

ed ecco le mitiche , inossidabili, amorali ed apartitiche Pagelle del CAP:

Taraschi: fa di tutto per non far passare gli avversari , ma un piccolo disco maledetto entra! Alla fine sarà sufficiente nonostante le super parate:8

Semenza: oggi non entra, ma aiuta dalla panca: s.v.

Ponta: si da molto da fare e tira da qualsiasi parte, facendo uno slap anche dallo spogliatoio, ma trova sempre il portiere o il palo; comunque bene: 7

Lavagna: buona partita della Lolla nazionale, riesce a non uccidere nessuno e si destreggia bene in difesa.Qualche problema in fase di costruzione:6

Calleri: corre indiavolato da una parte all’altra talvolta dimenticando dove sia il disco, i compagni ed il senso dellavita:6

Gemme: partito in sordina, piano piano prende coraggio e alla fine gioca con discreta autorevolezza:6

Bomber: inizialmente una esplosione di energia , che comincia a sfumare al trentesimo secondo , addirittura fa tutto il secondo tempo con un pattino slacciato e la sua mobilità non ne risente, ma almeno sa trattare il disco:6

Parodi: tanto impegno e fisicità, subisce tentativi di martirio stile san Giovanni decollato, ogni tanto si crogiola nei dribbling:6

Alessandro Salzano: giocando nella seconda linea , deve più pensare alla copertura che a finalizzare, nel powerplay non è così ficcante come al solito:6

Monaco: all’esordio quest’anno ( ma ce ne era bisogno?) manca persino i bodycheck, lasciando segnare gli avversari. Se ne consiglia l’eutanasia… :4

Andrea Salzano: messo come punta alta, viene dimenticato dai compagni, tanto che alla fine viene apostrofato con “ah, ma ci sei?”:6

Arbitro: serissimo e puntualissimo , si perde alcune chicche (DA AMBO LE PARTI) tipo la mossa di Hattori Hanzo: 6

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Lug 16 2019

Scuola di bodyboard:il Dropknee

Scritto da sotto Surf

oggi ci occupiamo di una particolare disciplina del bodyboard , chiamata dropknee o jackstance ( in onore al suo inventore Jack Lindholm), in verità la mia preferita: si tratta di una via di mezzo tra lo stare sdraiati e lo stare in piedi, praticamente si poggia il ginocchio su un rail e si mette il piede,pinnato, in prossimità dell’altro. Questo vi permetterà di tenere il controllo dei rails, visto che, non avendo le pinnette sotto come un surf, i bordi sono l’unica cosa che vi permette il controllo della tavola, senza scivolare di lato. La cosa più difficile, naturalmente , è il drop, ovvero l’acquistare la corretta posizione sulla tavola, per cui vi consiglio di provare prima a secco: l’ideale è sul vostro letto! Esistono due sistemi per mettersi in drop: uno è appoggiare prima il ginocchio indietro e poi, sempre tenendo la tavola con le mani a 20 cm circa dal nose, fare passare la gamba , sopra o di fianco alla tavola. Qui dobbiamo aprire una parentesi: siete goofy o regular? Goofy è chi surfa con il piede destro avanti, regular chi lo fa col sinistro! Per chiarirvi bene come siete, la vostra STANCE, vi consiglio di provare uno skateboard: vedrete subito in che modo vi troverete maggiormente a vostro agio.

il secondo sistema è poggiare entrambe le ginocchia sulla tavola e, sempre tenendo i bordi della stessa con le mani, far poi passare il piede anteriore in posizione. Consiglio: almeno inizialmente non sedetevi troppo sul ginocchio posteriore, ma cercate di tenervi un poco sollevati, per avere più controllo sulla tavola.

Bene, ora che avete compreso a secco i movimenti, potete passare alla fase successiva: prendete un’onda in posizione sdraiata e quando siete quasi alla fine della stessa, cominciate a provare a mettervi in dropknee, poi piano piano cercate di anticipare questo momento fino a quando avrete la dimestichezza di partire direttamente dal picco. Questa pratica necessita di tanto allenamento, ma vi permette di vivere il bodyboard in un’altra dimensione, da utilizzare specialmente quando le onde sono meno tubanti. Potete poi decidere di dedicarvi esclusivamente a questa disciplina, indirizzandovi verso una tavola apposita, con nose più stretto e punto di maggior larghezza posto più verso la coda. Se avete ulteriori domande, potete scrivere nei commenti, Aloha!

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Dic 10 2018

Killerwhales Savona vs Draghi Torino 3-9

Scritto da sotto Hockey

con la nuova stagione del campionato italiano serie C di hockey inline, ecco arrivare le tradizionali pagelle semiserie del Cap:

Semenza: parte un poco in sordina, lasciandosi bucare nel sette su due discese solitarie degli avversari, ma si riprende nel secondo tempo con una ottima prestazione: 6

Parodi: arretrato in difesa,conduce una ordinata prestazione nel primo tempo, nel secondo viene colto da crisi convulsive che lo portano , gridando al disco “il mio tesssoro” , a tentare improbabili dribbling a ripetizione, segna nel finale:6

Caviglia :esordio in difesa, con qualche sbavatura, ma in generale promettente; bisogna lavorare su espressione omicida ( chiedere a Tassinari) e sulle fini malizie, tipo annodare la stecca al collo degli avversari:5

Monaco: uscito per l’occasione dalla propria piramide, trova un goal in powerplay e rompe le scatole al proprio portiere in ogni modo, suggeriamo di disibernarlo PRIMA della partita:3

Salzano Alessandro: gioca discretamente specie nel powerplay in cui segna anche , non una giornata fortunata per i tiri:5

Salzano Andrea: buona la carica agonistica, manca ancora quel pizzico di precisione nella conclusione:5

Giachero: l’altro atleta risalente all’età del bronzo, ha difficoltà a contrastare la velocità degli avversari, ma non sfigura in pista, grazie ad una buona visione di gioco:5

Calleri: attivo sulle fasce , proprio non riesce a buttare il disco in porta, ma mantiene un buon ritmo per tutto l’incontro: 5

Anthoine Dietrich : non male specie in fase di interdizione, non riesce nelle sue proverbiali cavalcate ma aiuta molto in penalty killing:5

Priotto: alla prima partita con le Orche, ha qualche difficoltà ad entrare nei complicati schemi nerofucsia, tipo ” grugnisci e spacca teste”, ma si distingue per eleganza e velocità:6

Arbitro: nel complesso buona prestazione , puntuale e presente:7

Prossima domenica si giocherà a Torino contro gli Wind of USA, vi aspetto qui lunedi!

Aloha

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Apr 16 2018

KillerWhales Savona vs. Wind of Usa Torino 7-1

Scritto da sotto Hockey

Si chiude con una splendida vittoria la stagione del Savona, contro una squadra agguerrita , ma ancora acerba. Ed ora le ultime Pagelle della stagione:

Taraschi: prende quasi tutto, con giravolte, pliè e salti mortali! cede solo al capitano avversario al 1500° tentativo,il suo nuovo nome pellirosse sarà Pinza Bollente:9

Semenza: sarebbe non classificato perchè non gioca , ma viene valutato per l’impegno profuso ad essere presente nonostante un impegno in mattinata lontano da Savona:8

Giacchè: segna e difende bene e, stentiamo a crederci, passa solo 2 minuti in panca puniti. La sedia della panca puniti piangeva solitaria dopo essere stata abbandonata… :9

Gutierrez: visto lo scarso allenamento negli ultimi mesi, resiste a buon livello tra i 5 ed i 7 minuti, poi comincia a fare più buchi dell’economia italiana: 6

Monaco: a malincuore dobbiamo assegnargli una sufficienza alla mem…. ehm , al merito, segna fortunosamente e prova a fare qualche assist:6

Caviglia: un poco in ombra nella prima parte, esplode quando viene spostato in difesa, fino a segnare con un bel tiro, e continuare una striscia vincente di ben due partite, non succedeva dal millennio scorso:7

Parodi: a parte il consueto incaponimento a scartare tutti, fa una buona prestazione difensiva , segnando anche e giocando bene negli special team:8

Lavagna: un poco a corto di fiato , ha un calo a metà partita, salvo poi riprendersi nel finale, quando atterra tutto ciò che le passa vicino; una grinta invidiabile:7

Salzano: meno incisivo del solito, nel finale si anima e segna, difende e ripropone; ci si aspetta molto da lui nella prossima stagione:7

Calleri: un poco avulso dal gioco ( Calle, avulso non è un insulto!) , non approfitta delle poche occasioni gli arrivano:6

Giachero: per impegni personali ,arriva a partita ampiamente iniziata, e fa alcuni cambi nel finale, in cui sfiora più volte il goal:6

Arbitro: buon arbitraggio, a tratti esageratamente fiscale: 7

Ora, il 2 e 3 giugno ci vedremo al Palazinola per il famoso Torneo del Mare , e poi ci ritroveremo in autunno per il nuovo campionato.

Aloha

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Apr 09 2018

KillerWhales Savona- Old Style Torre Pellice 2-10

Scritto da sotto Hockey

Penultima difficile partita di campionato contro i primi in classifica per le Orche. Le pagelle oggi terranno conto di alcuni fattori, quali la manifesta superiorità degli avversari, le condizioni di salute precarie di gran parte degli atleti e la mancanza di pedine importanti.

Pagelle del CAP:

Semenza: un primo tempo da incorniciare, in cui concede soli tre goal allo stellare attacco piemontese, poi un calo nel secondo , dovuto anche ad un malessere intestinale di stagione: 7

Parodi: si autoschiera in difesa, si autobastona in faccia, si autotrasporta alla pista… talvolta ancora troppo innamorato del disco, ma sostanzialmente una discreta prestazione:6

Caviglia: molto convincente nonostante fosse la prima volta in difesa, ordinato e puntuale, segna anche di slap da metà campo, assolutamente da riproporre:6

Taraschi: si sacrifica in difesa per il bene della squadra e questo basta a dargli la sufficienza, ma offre anche sprazzi di discreto gioco e sfiora il goal:6

Lavagna: qualche problemino fisico la limita un poco, specie nel secondo tempo , condizionando il giudizio, ed il fatto di giocare in una linea di ottuagenari , non la aiuta certamente:5

Salzano: bel primo tempo, poi scompare un poco e perde in lucidità ( si, più del solito…). Bene in power play, dove fa girare bene il disco e porta pressione:5

Calleri: un poco evanescente, manca un poco la voglia di lavorare negli angoli , e si limita a ripartenze senza sbocco. Bene invece sotto porta dove per poco non mette dentro:5

Giachero: sempre nel posto giusto, talvolta impreciso nella conclusione, segna comunque, si propone bene e tenta, per quanto possibile , di difendere. Consigliamo un pacemaker:6

Monaco: non così inguardabile, gioca per i compagni, si mangia uno o due goal e si trascina stancamente per la pista come un naufrago su un’isola:4

Arbitro: ottimo , coadiuvato da due squadre estremamente corrette:9

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